Calcio

Chelsea, scommessa su Pulisic

© Bongarts/Getty Images

Il club allenato da Sarri ha messo le mani sul talento del Borussia Dortmund, che con 64 milioni di euro, il quadruplo rispetto al record precedente, è diventato lo statunitense più pagato della storia. Nel bene e nel male operazione davvero da Premier League...

Che un club di Premier League strapaghi un giocatore non è una notizia, ma i 64 milioni spesi dal Chelsea per Christian Pulisic meritano comunque qualche parola. Non solo perché l’esterno del Borussia Dortmund sia stato strappato alla concorrenza del Manchester United e soprattutto del Bayern Monaco, ma perché questa operazione fa diventare Pulisic il giocatore statunitense più pagato di sempre, quasi il quadruplo rispetto a Brooks che adesso è secondo in questa classifica e che nel 2017 era stato valutato 17 milioni dal Wolfsburg quando lo prese dall’Hertha. Da sottolineare che Brooks è americano soltanto di passaporto (per via del padre) e che per il maggiore spazio ha preferito la nazionale USA, ma che è nato a Berlino ed ha sempre vissuto in Germania.

Tutt’altra storia quella dell’americanissimo Pulisic, talento straordinario al punto che il Borussia Dortmund lo prese quando non aveva ancora compiuto 17 anni. Il confronto più corretto non è quindi con la valutazione di Brooks ma con quella di Altidore, anche lui come Pulisic di scuola calcistica interamente statunitense, che nel 2013 era stato pagato 10 milioni dal Sunderland dopo due belle stagioni in Olanda nell’AZ: in Premier League un anno e mezzo deludente, prima di tornare nella MLS (ora è nel Toronto di Bradley e Giovinco). Tutto questo per dire che Pulisic sta al trasferimento record precedente come un ipotetico ventenne italiano pagato 300 milioni starebbe a Buffon o Vieri. Un grandissimo colpo quindi per il Borussia Dortmund, che lo aveva preso gratis da una academy americana e che rischiava di perderlo altrettanto gratis nell’estate del 2020, alla scadenza del suo attuale contratto. E che oltretutto potrà tenerselo in prestito fino alla fine della stagione, per inseguire un titolo tedesco che non è fantacalcio visto che i punti di vantaggio sul Bayern sono 6.

Ma che tipo di giocatore è Pulisic? Intanto è uno dei non troppi giocatori di livello internazionale capaci di dribblare con continuità, anche se la sua posizione è ancora in via di definizione. Può giocare su entrambe le fasce, anche se preferisce la destra, ed è fisicamente ancora da costruire: soggetto a tanti piccoli infortuni, tende a spegnersi alla distanza. Stiamo parlando di un grande talento potenziale, già punto fermo della nazionale statunitense (contro l’Italia di Mancini la sua prima volta da capitano) ma anche di un giocatore che nemmeno Favre considera titolare inamovibile. Insomma, una scommessa che a queste cifre oggi è possibile soltanto ad un club di Premier League del livello del Chelsea.