Calcio

Il premio Mondiale di Modric

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Vincendo il Pallone d'Oro 2018 il fuoriclasse croato ha interrotto il decennale dominio di Cristiano Ronaldo e Messi, che erano stati capaci di far dimenticare anche i fallimenti di Portogallo e Argentina nel torneo più importante di tutti...

Conquistando il Pallone d’Oro 2018 Luka Modric non ha soltanto chiuso, provvisoriamente il decennio dominato da Cristiano Ronaldo e Messi con 5 vittorie a testa, ma ha anche ridato centralità alle nazionali in un calcio monopolizzato dai club e dalla dilagante Champions League che adesso (dal 2021) si è inventata di fatto le sue serie B e serie C. Certo, è stato il creatore di gioco di quattro Champions League vinte dal Real Madrid, ma in questo premio individuale non si è tenuto conto soltanto della sua carriera e della sua a volte drammatica vita ma soprattutto dell’essere stato leader della Croazia andata vicina a diventare campione del mondo in Russia.

Il Cristiano Ronaldo del 2014 veniva sì dalla Decima vinta con il Real, ma anche da un Mondiale brasiliano tristissimo e da lui anche mal giocato, con il Portogallo asfaltato dalla Germania, pareggiante con gli Stati Uniti, vittorioso a fatica sul Ghana (agli africani l’unico gol di CR7) e fuori quindi già nel girone. Cristiano Ronaldo aveva battuto un Messi che aveva portato l’Argentina in finale, sia pure non da solo. Alla stella del Barcellona era andata meglio nel 2010, quando aveva vinto il secondo Pallone d’Oro della sua carriera nonostante il Barcellona teoricamente più forte dell’era Guardiola, quello con Yaya Touré e soprattutto Ibrahimovic, fosse arrivato ‘solo’ fino alle semifinali di Champions League, battuto dall’Inter del Triplete. E al Mondiale sudafricano l’Argentina allenata (si fa per dire, ma Sampaoli lo ha rivalutato) da Maradona dopo un buon inizio fu triturata 4-0 nei quarti di finale dalla Germania. Come Messi abbia potuto vincere quel Pallone d’Oro davanti a Iniesta, anima del Barcellona non meno di lui e in più campione del mondo con la Spagna (con tanto di gol della vittoria in finale sull’Olanda) rimane uno dei misteri di questo premio.

Per trovare un Pallone d’Oro decretato da Mondiale bisogna andare al Fabio Cannavaro 2006, capitano dell’Italia campione del mondo di Lippi in Germania, che con la Juventus in Champions League era arrivato ai quarti di finale. Qui la stranezza non è stata il passaporto del premiato, ma il fatto che il premio non sia andato a Buffon: paradossalmente un difesa azzurra troppo forte (due soli gol subiti in sette partite, un’autorete e un rigore) aveva impedito al portiere di mettersi troppo in luce. E tornando ancora più indietro (Ronaldo 2002, Zidane 1998, Soichkov 1994, Matthaus 1990) si trovano solo Palloni d’Oro decretati da un Mondiale vinto o quasi vinto. Per questo Modric è un po’ un ritorno al passato, a un’epoca in cui il fuoriclasse non poteva prescindere dalla propria nazionale.