Calcio

Due premi per Cristiano Ronaldo e Mbappé

Il decennio di CR7 e Messi sembra essere alla fine, almeno come riconoscimenti individuali: il portoghese è ancora il favorito per il premio FIFA, mentre il francese ha grandi chance per quello di France Football. Mai come nell'ultima stagione una sola partita poteva fare la differenza...

Da dieci anni Cristiano Ronaldo e Messi monopolizzano i grandi premi internazionali e anche la scorsa stagione, dopo la separazione fra il Pallone d’Oro di France Football e il Best Player della FIFA, la storia è proseguita. Solo il naturale declino di questi campioni o il Mondiale potevano interrompere questo dominio, ma forse il momento non è ancora arrivato, per lo meno non totalmente. Intanto la FIFA ha comunicato i 10 dai quali uscirà il vincitore del Best Player: i due soliti più Modric, De Bruyne, Griezmann, Varane, Mbappé, Kane, Hazard e Salah.

Diciamo subito che il premio FIFA sembra più credibile di quello francese, non fosse altro che perché verrà assegnato il prossimo 24 settembre, a Londra, e quindi terrà in considerazione la stagione calcistica classica, senza spezzature dovute a trasferimenti: insomma, CR7 sarà giudicato per ciò che ha fatto nel Real Madrid e nel Portogallo, gli eventuali premi individuali che si guadagnerà in futuro saranno al 100% attribuibili al suo periodo juventino. È più credibile anche perché la giuria non è soltanto giornalistica: per metà contano i voti degli addetti ai lavori, capitani e allenatori delle nazionali, per un quarto il voto popolare e per un quarto quello dei media. La storia ha dimostrato che i premi solo giornalistici sono più facilmente manipolabili, ma il difetto del voto degli addetti ai lavori e di quello popolare è evidente: hanno una visione parziale del calcio e ancora più dei giornalisti si basano sul sentito dire. In altre parole, quando vota la mitica ‘gente’ chi è già famoso parte con un vantaggio enorme anche se la sua stagione è stata inferiore al solito.

Proprio in quest’ottica fa sensazione l’esclusione di Neymar, il cui Mondiale è stato discreto ma che con il PSG ha giocato di fatto soltanto mezza stagione. Probabile che la FIFA abbia voluto prevenire un voto basato troppo sull’immagine, anche se in realtà dovrebbe ringraziare quei pochi fuoriclasse trasversali, che sanno elevarsi rispetto alla mediocrità. Usando il metro con cui furono dati nel 2006 il Pallone d’Oro e l’allora FIFA World Player a Cannavaro (che curiosamente non vinse il premio di migliore del Mondiale, che andò a Zidane) il Best Player non dovrebbe sfuggire a Varane, colonna del Real Madrid campione d’Europa e della Francia campione del mondo, ma nemmeno Varane può pensare seriamente di superare personaggi più pompati, a torto o a ragione. Una Croazia campione del mondo avrebbe dato grandi chance a Modric, la scelta di chi vuol far vedere che capisce di calcio, ma Cristiano Ronaldo può essere realisticamente insidiato soltanto da Mbappé e da Griezmann, entrambi in ruoli da copertina anche se per la Francia il lavoro della stella dell’Atletico Madrid è stato più importante di quello, magari più appariscente, di Mbappé. Certo è che Cristiano Ronaldo all’immagine planetaria clamorosa abbina anche la sostanza: per il premio FIFA rimane il favorito, mentre per il Pallone d’Oro di France Football in questo momento si potrebbe scommettere su Mbappé.