Calcio

Il peggiore ct della nostra vita

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Ventura, a suo tempo scelto da Tavecchio su suggerimento di Lippi, non è certo l'unico colpevole della disfatta azzurra. Ma è di sicuro l'allenatore che nella storia della Nazionale ha fatto peggio in proporzione alle opportunità di qualificazione...

Giampiero Ventura è il peggior commissario tecnico nella storia della nazionale italiana? Non è una domanda strampalata né irrispettosa nei confronti della buonissima carriera di Ventura, perché chiama in causa direttamente chi lo ha scelto (Tavecchio su suggerimento preciso di Marcello Lippi che stava per diventare direttore tecnico della FIGC, scenario poi non verificatosi per il passo indietro del campione del mondo 2006) e chi ne ha avallato la scelta (tanti, ma soprattutto i club ben contenti di non avere un c.t. ingombrante). Scriviamo queste righe mentre ancora non è chiaro come la FIGC gestirà la vicenda delle sue dimissioni, più o meno concordate. Di certo è la prima volta nella sua storia, fra Mondiali ed Europei, che l’Italia fallisce l’accesso a una manifestazione con così tanti posti in palio per una squadra europea nelle qualificazioni: ben 13, superiori agli 11 (su 14! Di diritto padroni di casa e Germania Ovest) di Svezia 1958 o agli 8 (1984, 1992) degli Europei in cui gli azzurri non sono stati presenti nella fase finale. L’asterisco è chiaramente politico: lo sfaldamento di Unione Sovietica e Jugoslavia, unito ad altre scissioni (Cecoslovacchia), ha fatto sì che l’UEFA sia arrivata ad avere 55 federazioni contro le 25 ai tempi della sua fondazione, nel 1954. Certo la Svezia e l’Italia c’erano già… Ma è chiaro che il post 1991 ha messo in circolazione tante nazionali di livello medio che in determinate condizioni un’Italia la possono battere sempre. Questo per mettere in un contesto più corretto Ventura e Alfredo Foni, ma anche Bearzot (niente Euro 1984) e Vicini (niente Euro 1992).

E quindi? I fallimenti entrati nella nostra storia, non soltanto quella calcistica (si pensi all’uso corrente del termine Corea), alla fine tanto fallimenti non erano visto che spesso sono avvenuti nelle fasi finali di Mondiali a 16 squadre, dove Panama o la Svezia attuale non sarebbero stati ammessi nemmeno come spettatori. Scuse storiche quindi al Novo 1950, allo Czeizler 1954, al Ferrari 1962, al Fabbri 1966 e al Valcareggi 1974, ma anche al Lippi 2010 e al Prandelli 2014 che però erano usciti nella prima fase di Mondiali a 32 squadre, per non parlare di Trapattoni che nel 2002 un turno l’aveva comunque superato. Quanto alla sfortuna nel trovare la Spagna nel girone, non è stata poi molto diversa da quella dell’avere l’Inghilterra sulla strada per Argentina 1978 (e ne passava soltanto una) e Francia 1998 (lì la squadra di Maldini spareggiò poi con la Russia). Insomma, è chiaro i mali del calcio italiano vengono dal profondo ed è significativo che se ne parli soltanto per una partita andata male, in cui Buffon non ha dovuto fare nemmeno una parata: se l’Italia avesse vinto 3-0 a San Siro, come era possibile anche per la sua versione minore, sarebbe andato tutto bene? Ma restringendo il discorso alla Nazionale maggiore si può dire che sì, Ventura è stato il peggior c.t. azzurro di sempre. 

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