Calcio

Totti e Spalletti la coppia ideale per la Roma

Roma-Genoa di domenica prossima è una partita che dirà se i giallorossi, che al contrario del Napoli sono padroni del proprio destino, andranno in Champions League direttamente o passando dal rischioso playoff di agosto. Ma se dobbiamo essere sinceri tutto il mondo, non soltanto quello giallorosso, sarà interessato soprattutto all'ultima (?) partita in carriera di Francesco Totti, oltre al modo in cui Luciano Spalletti lo utilizzerà. Prima ancora che scoppino polemiche per come e con quale minutaggio il capitano della Roma saluterà, abbiamo provato a mettere in una prospettiva storico-statistica gli allenatori da lui avuti in 25 anni di professionismo con la stessa maglia, escludendo i traghettatori e chi è durato troppo poco (o niente, come Prandelli). Come confine ci siamo dati quindi almeno metà di una stagione alla guida della Roma nell'era Totti. Possiedono questo requisito soltanto dieci tecnici: Boskov, Mazzone, Carlos Bianchi, Zeman, Capello, Delneri, Spalletti, Ranieri, Luis Enrique e Garcia. Si tratta di dieci allenatori di primissimo livello, con pochi dubbi. Escludiamo Boskov, visto che nella stagione 1992-93, quella del suo esordio in serie A, Totti non aveva ancora compiuto 17 anni, e guardiamo gli altri. Per numeri intendiamo quelli oggettivabili dal rilevatore medio, come gol e assist (già la percentuale di passaggi riusciti significa poco). L'allenatore con il quale Totti ha avuto un rendimento peggiore, o con il quale si è visto il Totti peggiore, è, secondo quando dice la storia, Carlos Bianchi (nessuna giocata decisiva in soli 273 minuti di impiego, in quella stagione Totti giocò di più nelle ultime partite con Liedholm che in tutte le altre messe insieme). Poi Mazzone (10 gol e un assist, quindi una giocata decisiva ogni 355 minuti di impiego), con l'attenuante della giovane età, Capello (una giocata decisiva ogni 174 minuti), Zeman (una ogni 170), Delneri (una ogni 142), Luis Enrique (una ogni 130), Garcia (una ogni 113) e Ranieri (una ogni 108). Infine, rullo di tamburi, Spalletti con una giocata tottiana decisiva ogni 91 minuti di impiego: 13.638 minuti, con 98 gol e 51 assist. Il miglior Totti, dicono le cifre, si è quindi visto con Spalletti. E non stiamo parlando soltanto del Totti di qualche anno fa, ma anche del Totti di questa ultima stagione: 841 minuti di impiego, 3 gol e 7 assist. Quindi una giocata decisiva ogni 84 minuti, in zona Messi. Non volevamo dimostrare niente perché il calcio non è soltanto numeri ed esiste anche la fase difensiva, per non parlare dei rapporti umani, ma di certo la considerazione che l'accoppiata Totti-Spalletti è stata eccellente non farà piacere né a Totti né a Spalletti.