Calcio

I nuovi nostri: Bacca, il primo grande rinforzo del Milan

Sfumato Jackson Martinez, volato da Oporto a Madrid, il Milan si è tuffato su un altro giocatore di alto profilo, il connazionale Carlos Bacca, pagato trenta milioni di euro, ovvero la cifra della clausola di rescissione prevista dal suo contratto al Siviglia. Il rinforzo offensivo di Mihajlovic viene da una delusione in Coppa America, dove la sua stella ha brillato poco, sia per colpe di squadra sia per colpe proprie: il discorso per la Colombia si è concluso dopo soli quattro match, tutti abbastanza opachi (esclusa la vittoria sul Brasile), l’attacco, il reparto più atteso, non ha funzionato (un solo gol in tutto il torneo per i Cafeteros, per giunta realizzato da un difensore) e dei quattro incontri, Bacca ne ha disputati solo due, essendo stato squalificato per due turni dopo il cartellino rosso contro il Brasile, ottenuto insieme a Neymar dopo il fischio finale. Al di là di questi freschi dispiaceri, Bacca ha già dimostrato nelle ultime stagioni di poter dire la sua in campo internazionale. Le magie fatte vedere con la maglia del Siviglia hanno portato alla conquista dell’Europa League lo scorso maggio: il colombiano ha segnato sette reti (vicecannoniere del torneo), decidendo da grande protagonista la finale contro il Dnipro. Mettendo a segno la doppietta che ha steso gli ucraini e consegnato agli andalusi la quarta affermazione in questo torneo, Bacca è stato eletto il miglior giocatore dell’ultimo atto di Varsavia, e ha assunto una dimensione internazionale. Poi ci sono i venti gol segnati nella Liga, che hanno migliorato notevolmente il bottino della scorsa stagione (quattordici) e permesso ai biancorossi di lottare fino all’ultimo per un posto in Champions, poi accaparrato dal Valencia per un punto. Centravanti atipico, Bacca è alto 1,81: non un gigante dunque, ma ugualmente abile nel gioco aereo. Le qualità principali sono la rapidità e la tecnica, oltre a uno spiccato senso del gol che gli permette di essere sempre nel posto giusto al momento giusto. D’altronde, di gol ne ha sempre fatti, Carlos Bacca, sin da quando il calcio faceva solo da sottofondo al suo mestiere di bigliettaio d’autobus: il Peluca si aggiudicò la classifica marcatori sia in Colombia (con la maglia del Junior de Barranquilla) sia in Belgio (con la maglia del Club Bruges). È esploso tardi nel mondo dei professionisti. Ma a 28 anni, ha ancora molto tempo a disposizione per imporsi, recuperare il tempo perduto e prendere per mano un Milan in cerca di riscatto. Giovanni Del Bianco @g_delbianco