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La notte amara della Roma. Qualificazione buttata alle ortiche, il Porto passeggia (0-3)

Una grande amarezza. Tre parole per descrivere l'eliminazione della Roma nel playoff d'accesso alla fase a gironi di Champions League, un risultato a portata di mano dopo l'1-1 in casa del Porto nella gara d'andata. Giallorossi in 9 dal 50°, lusitani in scioltezza sul prato di un Olimpico incredulo che questa stagione non vedrà l'Europa che conta. Già dopo 8 minuti Porto in vantaggio con il centrale difensivo Felipe: grave disattenzione da parte della Roma sullo spiovente spedito in area da Otavinho; Felipe appoggia indisturbato in rete di testa da due passi e celebra con una capriola acrobatica. La partita inizia così a complicarsi. Daniele De Rossi si becca un rosso diretto per un'ingenua entrata su Maxi Pereira, costretto ad uscire, e poi la stessa sorte capita ad Emerson ad inizio ripresa, per un fallo su Layún. Nonostante la doppia inferiorità numerica la Roma regge tenendo comunque aperto il discorso qualificazione fino al 73°: Layún si invola sulla destra su azione di contropiede e viene affrontato in maniera sciagurata da Szczesny, che lascia la porta fino alla trequarti. Il messicano lo evita agevolmente depositando nella porta sguarnita. Corona chiude il conto al 75° tagliando la difesa romanista come un coltello nel burro, concludendo con un sinistro all'incrocio. Gli sguardi increduli di Spalletti, Totti e del pubblico sugli spalti fotografano bene la delusione di una serata che sarebbe dovuta andare diversamente. Ora sarà "solo" Europa League. Roma, Stadio Olimpico, 23 agosto 2016 Roma-Porto 0-3 Roma (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, Manolas, De Rossi [C], Juan Jesús; Strootman, Paredes (42° Emerson); Salah, Nainggolan, Perotti (86° Gérson); Dzeko (59° Iturbe). (In panchina: Totti, Alisson, Fazio, El Shaarawy). Allenatore: Luciano Spalletti. Porto (4-2-3-1): Casillas; Maxi Pereira (45°+2 Layún), Felipe, Ivan Marcano, Alex Télles; Danilo, Herrera [C]; Corona, Otavinho (57° Sérgio Oliveira), André André; André Silva (66° Adrián). (In panchina: Rúben Neves, Silvestre Varela, José Sá, Evandro). Allenatore: Nuno Espírito Santo. Arbitro: Marciniak (Polonia). Reti: 8° Felipe, 73° Layún, 75° Corona. Note: ammoniti Herrera, Otavinho, Sérgio Oliveira, André Silva, Gérson; espulsi De Rossi (39°) e Emerson (50°) per gioco falloso; spettatori 39.866. Fabio Ornano @fabio_ornano