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La Virtual Safety Car

In attesa che da Giovedì prenda il via la seconda sessione di test (in programma fino a Domenica sul circuito di Barcellona) dedichiamo la puntata odierna di SPUNTI DI SPORT alla Virtual Safety Car, novità del Mondiale 2015. Introdotta in ambito sperimentale nelle prove libere degli ultimi GP dello scorso anno (probabilmente in seguito al drammatico incidente occorso a Jules Bianchi), la Virtual Safety Car (VSC) , al suo esordio in gara a partire dal GP d'Australia, viene regolamentata dall'articolo 41 del Regolamento Sportivo della Formula 1 e consiste nel rendere la più disciplinata e più sicura posibile la guida dei piloti in caso di pericolo. Come recita l'articolo del regolamenti in questione, la VSC verrà usata su indicazione del direttore di gara “quando sarà necessario esporre le doppie bandiere gialle in qualsiasi sezione della pista nelle quali piloti o commissari di pista potrebbero essere in pericolo, ma in cui le procedure non richiedono un uso della Safety Car reale“. In questa ipotesi il direttore di gara pigierà un pulsante e sui pannelli presenti in pista comparirà la scritta VSC. Una volta che questo avverrà, i piloti dovranno “diminuire la loro velocità e restare al di sopra del tempo minimo stabilito dalla FIA almeno una volta in ogni marshalling sector (il settore di pista compreso tra due pannelli luminosi montati dalla FIA stessa)“. Durante la fase di VSC non saranno ammesse soste ai box se non per cambiare i pneumatici, né tantomeno sorpassi, così come peraltro avviene con la Safety Car reale. Tutti i giri compiuti in regime di VSC, come avviene con la Safety Car reale (a proposito: in regime di Safety Car reale a differenza degli ultimi anni in cui si aspettava a far ripartire la gara che le vetture doppiate raggiungessero il fondo del gruppo non appena sdoppiate dalla SC, quest'anno è stato deciso che non appena le monoposto doppiate si sdoppieranno dalla SC reale, la gara ripartirà subito). Alla ripartenza comparirà una luce verde sui pannelli che si spengerà circa 30 secondi dopo la sua comparsa, e la gara potrà riprendere la propria normalità. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold