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Silvestre, annata nerazzurra da dimenticare

Provenienza: Palermo (Italia) 2012-2013: Inter (Agosto 2012), 9 presenze, nessuna rete 2013-2014: Milan (Italia) Frase: «Sono pronto a sostituire Lucio. Voglio guadagnare la fiducia di tutti» Dopo le buone (se non ottime) annate trascorse sia a Catania che a Palermo, il centrale argentino divenne conseguentemente appetito dai grandi club. Al tirar delle somme se lo aggiudica l'Inter, credendo di aver puntellato a dovere la difesa. Tuttavia, complice un infortunio all’adduttore della coscia destra e un’annata decisamente grigia per i colori nerazzurri, non ha praticamente mai convinto, tant'è che Stramaccioni gli preferisce a volte addirittura Cambiasso riadattato come centrale. E così si può capire come l’Inter sia arrivata a chiudere il campionato decisamente in sordina. Il difensore abile nei colpi di testa, roccioso ed ermetico visto in terra siciliana, infatti, svanisce come neve al sole, lasciando il posto ad un giocatore impreciso e spesso colto da amnesie spaventose. Si è fatto travolgere dalla pessima stagione dei nerazzurri senza riuscire a risalire la china: i malpensanti potrebbero pensare che abbia nel DNA tracce del suo omonimo predecessore in nerazzurro, che non lasciò un buon ricordo, ma si tratta di due situazioni completamente differenti. E' passato al Milan: le premesse sono state positive, tuttavia ma non è detto che cambiare aria senza però città possa rinfrancarlo. Questa nomination è da considerarsi più per la grande differenza di rendimento vista tra la Sicilia e l’Inter che per suoi effettivi demeriti. Demoralizzato. Cristian Vitali (Calciobidoni.it) [poll id="59"]